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Il capitone .........

 Per chi non lo sapesse il Capitone e' la definizione che si usa in alcune regioni Italiane per indicare la femmina dell'anguilla , femmina che si distingue dal maschio per le dimensioni e peso superiore , 1/1,5 m circa di lunghezza e i6 kg di peso, a differenza dei maschi che rimangono più piccoli e che non superano mai i 60 cm di lunghezza e i 200 grammi di peso.


Il Capitone inoltre fà parte dei piatti che costituiscono il menù della Vigilia di Natale dei Napoletani , la tradizione inoltre prevede che il Capitone debba essere comprato vivo e mantenuto tale , fino alla vigilia di Natale dove viene ammazzato per decapitazione e immediatamente cotto o meglio fritto in padella .

Tradizione che non poteva mancare a casa mia o almeno a casa del Nonno , l'esperto della Cabala che aveva risolto l'angosciante situazione creatasi alla mia Nascita di cui ho narrato tempo fà , dove si passavano le festività Natalizie , chiaramente il compito di comprare il Capitone se lo assumeva il Nonno che da frequentatore dei mercati sapeva dove comprare quello "buono" , in quell'anno , parliamo del 1970/1971 quindi avevo 5/6 anni , lui aveva deciso che sarei stato io ad accompagnarlo , in quanto primo nipote Maschio.

Già mi aveva fatto strano il fatto che mia Madre mi aveva annunciato "Tra poco vai con papà così andate a pescare" e poi invece mi aveva fatto vestire normalmente e poi vedermi arrivare il Nonno in doppio petto , che con le sue precise indicazioni poi anzichè puntare al mare ci aveva fatto arrivare al mercato li vicino , se poi ci si somma che arrivati li avevo notato enormi bagnerole piene di acqua e di anguille , per l'appunto i capitoni , quindi avevo realizzato che pescare era andare al mercato a comprare i capitoni ergo delusione ai massimi livelli , compensata in parte dall'importantissimo compito a cui ero stato adibito una volta risaliti in macchina ovvero quello di fare in maniera tale che la Buatta , ove erano stati messi i capitoni vivi, non si rovesciasse disperdendone in auto il prezioso contenuto .

Arrivati a imboccare la Salita dell'Arenella , avevamo casa li nei dintorni , il nonno si fermò a parlare con uno dei Vigili urbani di servizio che dopo i convenevoli di rito gli disse , scusatemi per il pessimo napoletano , "Dottò stateve accuort che in giro c'e' Peppino o Kamikaze" e lui "Grazie se lo vedo aspetto a passare Buon Natale " , ora Peppino o Kamikaze era uno dei tanti scugnizzi che campavano simulando di essere stati investiti dalla macchina di passaggio , in pratica si buttavano davanti e con un colpo di reni rimbalzando sul cofano , la loro capacità era quella di valutarecorrettamente la velocità del veicolo e chiaramente la capacità di spesa del guidatore data dal tipo di macchina meglio se non Napoletano , i guidatori Napoletani sapevano della cosa e la cosa spesso non funzionava anzi l'investito rischiava pure dei sonori ceffoni , poi una volta avvenuto "l'incidente" uscivano fuori i "testimoni" e un'Avvocato , che al 90% aveva si e' no fatto le scuole dell'obbligo , che si guarda caso molto casualmente si era trovato a passare , da li che in pratica circondavano l'investitore e mediante trattativa lo spingevano a pagare immediatamente una piccola somma paventando chissà quali conseguenze economiche se si finiva davanti al pretore, chiaramente la somma poi finiva divisa tra i vari partecipanti con percentuali in base al ruolo , chiaro che la cosa era illegale ma nel marasma di cose illegali che succedevano da quelle parti questa finiva per essere tollerata .

Imbocchiamo Via Arenella che ecco che arriva Peppino o Kamikaze , mio Padre che aveva intravisto un movimento sospetto sul marciapiede aveva rallentato e inchiodato appena Peppino si era fiondato sulla strada e che quindi aveva mancato il bersaglio finendo disteso a un buon metro dalla macchina , come da copione immediatamente si radunò una piccola folla interessata all'investimento , a Napoli all'epoca bastava poco perchè cio accadesse , nella macchina succede l'irreparabile in quanto non esistendo le cinture di sicurezza non sono riuscito a trattenere la buatta che ha rovesciato il prezioso
davanti ai sedili posteriori e il Capitone sguazza impazzito li dentro , mio Padre abbassa il finestrino ed urla

- Si tolga di mezzo che non ho tempo da perdere con queste sceneggiate

Si avvicinano i testimoni con Peppino il Kamikaze

- Ma voi non potete andarvene via mi avete investito

- Ma che investito e investito

Poi Peppino il Kamikaze si accorge di mio Nonno

- Dottò XXX ma che ci fate a bordo di una macchina straniera ?

Ove per auto Straniera si intendeva una autovettura con una targa che non era Campana

- Lui e' mio Genero , Peppino si tolga di mezzo che dobbiamo arrivare a casa a recuperare i capitoni

- Mi scusi non l'avevo vista e cmq lei va in giro per Napoli con una macchina "straniera" e o sape che possono succedere sti guai

- Si la prossima volta ci metto il cartello sono di Napoli

Peppino impertutabile prosegue :

- Ma io cmq ho fatto il mio lavoro e lei mi deve pagare

Vedo mio Padre che con la sua calma olimpica alla prossima parola di Peppino davvero lo investe

Mio Nonno

- Pagare ? Ricordamelo la prossima volta che ti difendo

Il nonno all'epoca era in pensione da almeno un decennio ma si divertiva con la varia umanità che frequentava casa sua ed ogni tanto difendeva gratis qualcuno di questi , che poi ripagavano facendo piccoli lavoretti per lui

Nel frattempo emerge dalla folla "l'Avvocato"

- Sono l'avvocato Gennaro Esposito ho visto tutto , voi capite che avete investito il Sig. Peppino ......

Ed attacca a recitare la sua parte fermato da Peppino

-Genna lassa stare che chisto e' il mio avvocato

- A lui e' un collega

- No sono un'avvocato vero

- Dottò io tengo famiglia tengo i guaglioni a casa e poi e' colpa vostra come le specificai poc'anzi se lei era con la sua macchina io non mi buttavo innanzi

- Vabbuo' Ue Peppi e' Natale 5000 lire vanno bene ?

- Ci sono e creature a casa 7000 lire vanno meglio

- Vabbuo' o apprezzato l'esibizione eccoti 6.000 lire e statte accuort che rischi di farti male

- Dottò posso fare qualcos'altro per voi

- Si fai liberare la strada che di tempo ne abbiamo perso abbastanza

Mio padre a mio Nonno

- Ma davvero ha i figli ? Mi pare così giovane e cmq io non avrei pagato

- Non ha figli , lo conosco da anni campa così con queste "esibizioni" stavolta gliela hai rovinata frenando prima e mi e' sembrato logico ricompensarlo

Da quel momento onde evitare sorprese mio Padre a Napoli usava solo la macchina del Nonno ......

Ci sarebbe da raccontare poi della caccia ai Capitoni che si erano nascosti sotto al divano posteriore , con noi ragazzini scatenati e del fatto che in pieno inverno ci facemmo il viaggio di ritorno con i finestrini aperti vista la puzza di pesce che invadeva l'abitacolo e che rimase per tanto tempo nonostante la macchina diverse volte fosse stata portata a lavare gli interni e in garage rimanesse con i finestrini aperti ma e' un'altra storia ....

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