Pagine

Il diavolo ..........

Premessa :
Durante una delle mie elucubrazioni notturne dovute alle frequenti crisi di insonnia un giorno mi sono immaginata di riuscire a vivere la mia vita en femme e ne e' scaturito questo raccontino .....

Ormai e' qualche mese che mi sono trasferita in questo borgo, sperduta frazione di una Citta' molto grande e distante , qui tutti mi conoscono come Marina e non immaginano che sono un trans , ovviamente all'ufficio anagrafe della Citta' lo sanno , ma e' distante ed io faccio in maniera tale da non dare adito a chiacchiere , quindi abbigliamento sempre molto discreto e trucco da brava ragazza , per il lavoro mi sono organizzata con il telelavoro e quindi non ho neanche la necessita' di uscire ogni mattina per andare al lavoro en homme e le rare volte che lo devo fare lo faccio uscendo en femme e cambiandomi en homme in un'area di servizio , insomma sono in paradiso o quasi , vivere al 100% come Marina senza necessita' di nascondermi . In poco tempo ho fatto amicizia con un po' di gente , tra cui ci sono delle simpatiche vecchiette vicine di casa , il Prete della chiesa , Don Pino che dopo anni passati a fare il missionario in Africa ha trovato qui il posto per passare la sua vecchiaia amorevolmente accudito dalla perpetua Mariella , la guardia Comunale Berto , l'unico che sa' di me' perche' ha verificato per l'anagrafe la mia presenza nell'appartamento e che mi ha subito detto che per lui non c'erano problemi e che cmq non avrebbe detto nulla in giro , e tanti altri con cui sono diventata amica . Le mie giornate trascorrono serene tra il lavoro a casa , qualche servizio per le vecchiette e le uscite verso Roma , ovviamente in pubblico controllo sempre il tono di voce per far si che non esca la mia voce da maschietto , quindi sempre toni bassi e per quanto possibili femminili ,insomma perfettamente integrata . Qualche tempo fa' mi stavo godendo il primo tiepido sole Primaverile , piacevolmente seduta su una pachina posta sul sagrato della chiesa , vicino avevo le vecchiette con le quali scambiavo 2 chiacchere quando squilla il mio Cellulare di servizio e' Franz dall'ufficio , mi allontano per poter parlare in pace con lui , mi comunica brutte notizie per un errore del commerciale abbiamo perso un cliente importante , mi arrabbio davvero perdo il controllo ed inizio ad urlare al telefono con voce maschile in un misto di Anglo Tedesco Romano , nel frattempo non mi accorgo che una delle vecchiette si e' avvicinata .... ascolta per 2 minuti e poi scappa verso la chiesa ....

- "Don Pino Don Pinoooooo la sora Marina e' posseduta dal diavolo ! Parla con voce maschile urlando frasi nella lingua del diavolo !"
- "Maria cosa mi dice mai ?!" 
- "E' vero venga a verificare di persona !" 
-"Accidenti e' vero la cosa e' seria e qui serve un esorcismo !"
-" Si dobbiamo scacciare il diavolo dal suo corpo " 
-"Spetti che cerco il libro che recuperai in Africa dove sono descritte le tecniche per fare gli esorcismi , nel frattempo avverta Mariella che mi prepari i paramenti sacri"
-"Si chiamo Mariella ma lei si sbrighi " 
-"Intanto reciti qualche rosario ! "

Dopo un po' vedo un piccolo corteo uscire dalla chiesa , in testa il prete armato di un crocefisso d'argento , peso stimato attorno alla decina di chili , poi uno si domanda perche' durante gli esorcismi il Diavolo scappa e te voglio vede' se al prete gli sfugge di mano il crocefisso er Diavolo rischia di beccarsi 10 kg bboni sulla capoccia ! , seguito dalle 2/3 vecchine e dalla perpetua tutte recitanti il rosario , e vedo che vengono verso di me' giunti a portata di Voce sento Don Pino che con voce grave ed autoritaria , anche se credo che in cuor suo se la stia facendo sotto dalla paura , urla :

- "Satana nel nome di DIO esci da questo corpo !"

Non ritenendo che si riferisse a me' e non volendo far sapere i miei cavoli mi allontano lungo la via principale , il piccolo corteo mi segue sempre con il prete in testa e le vecchine recitanti il rosario , nel frattempo si e' aggiunta qualche altra anziana nel frattempo informata dell'accaduto insomma il corteo si ingrossa... Berto la Guardia Comunale vede il piccolo corteo e lo scambia per le prove della processione di Santa Peppa , la protettrice del piccolo Borgo che si narri resistette ad un uomo che la voleva violentare e da questa venne messa a morte e che poco prima di spirare gli disse "Io ti perdono e ti aspetto Su' nel Cielo " il che da un certo punto di vista poteva essere un perdono ma dall'altro poteva sembrare una minaccia della serie mo' ti perdono ma poi facciamo i conti in altra sede e so cavoli tuoi , cmq dicevamo Berto vede il corteo e si stranisce alquanto e che Diavolo il prete organizza le prove del Corteo e non lo informa ? Proprio Lui che deve regolare il traffico delle 4 dicasi quattro macchine che passano sulla via principale ? Cmq ligio al dovere Berto blocca il traffico Mi accorgo che il piccolo corteo mi segue sempre con il prete davanti "armato" di Croce , ma sono troppo presa dal voler tornare a casa per cercare una possibile soluzione per riconquistare il cliente che non penso minimamente che il corteo sia li per me' anzi penso che forse sono sul percorso di qualche processione tipica del Borgo e quindi aumento il passo per togliermi dal percorso .... nulla mi seguono ma nel frattempo mi calmo e visto il prete a portata recuperata la mia voce femminile gli chiedo "Don Pino qual buon vento ?" sento un sospiro generale e Don Pino che dice "Marina ben tornata in te' " .... le vecchiette continuano la recita del Rosario ed il Corteo si scioglie ...... Berto si ripromette di affrontare alla prima occasione utile Don Pino e spiegargli che prima di organizzare le prove del Corteo deve chiedere l'autorizzazione a lui .... Dopo poco tempo la chiesa di Don Pino diviene meta di quelli dei paesi Vicini che venivano a chiedere di toglierli il malocchio o far uscire il Diavolo , cavolo ha funzionato con Marina funziona di sicuro anche con loro !

Nessun commento:

Posta un commento